Il contributo si propone di svolgere alcune riflessioni in merito alle declinazioni del principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale rispetto ai temi del diritto alla salute dell’organizzazione sanitaria, in particolare nell’ambito della realizzazione del riordino dei servizi promosso dal PNRR e incentrato sulla figura della Casa della comunità. A tal fine, si porterà all’attenzione una recente esperienza regionale (Toscana) che parrebbe dimostrare come il tema delle Case della comunità possa rappresentare l’ambito di indagine per approfondire le virtuosità sottese all’applicazione del modello di amministrazione condivisa quale declinazione dell’art. 118, comma 4, Cost. Alla luce della “duplice dimensione” che parrebbe assumere il principio costituzionale, si tenterà, pertanto, di mettere in risalto le potenzialità connesse alle diverse forme di coinvolgimento degli enti del Terzo settore e della società civile in materia di assistenza sanitaria e sociosanitaria territoriale.
The contribution aims to reflect on how the constitutional principle of horizontal subsidiarity can be articulated in relation to the right to health and the organisation of healthcare services, particu-larly in the context of the reorganisation promoted by the PNRR and centred on the model of the Case della comunità. To this end, attention will be drawn to a recent regional experience (Tuscany), which appears to show that the topic of the Case della comunità may constitute a fruitful field of inquiry for exploring the virtues underlying the application of the shared administration model as an expression of Article 118(4) of the Constitution. In light of the “dual dimension” that this con-stitutional principle seems to assume, the contribution will therefore seek to highlight the potential associated with the various forms of involvement of Third Sector Entities and civil society in the provision of territorial healthcare and social-healthcare services.


